SPRINGTIME NEWS

Davide Benati, Canto, 2006, acquaforte acquatinta a cinque colori, Galleria civica di Modena

Non di rado l’opera d’arte instaura un rapporto intimo, privato, riservato con lo spettatore, avvia un dialogo nel quale a nessun altro è consentito intervenire, stabilisce – anche in contesti affollati e dispersivi – un legame diretto, reciproco, esclusivo e totalizzante.

Nei molti mondi, l’installazione progettata da Guido Acampa e Gabriele Frasca come omaggio a Philip K. Dick, appartiene a questa categoria di opere per sua natura, essendo concepita proprio come “videodramma a spettatore unico”, predisposta cioè per il godimento in assoluta solitudine, in una condizione immersiva e avvolgente che è possibile condividere soltanto a posteriori. E come il protagonista del racconto di Dick – ibernato ma cosciente viaggiatore nello spazio – lascia che il computer dell’astronave ne indirizzi i pensieri, così il visitatore conviene che si abbandoni completamente alle immagini, alle parole e ai suoni dell’opera, non avendo altra possibilità (eccetto la fuga) per rivolgere altrove occhi e orecchi.

Questo numero di “civico 103” rende parallelamente conto dell’allestimento di Dreams and Conflicts, la mostra del collettivo IRWIN inaugurata a metà marzo alla Palazzina dei Giardini. Qui è invece la dimensione partecipativa (ma non necessariamente la fruizione collettiva) a porsi come caposaldo della ricerca e della poetica del gruppo, e la fondazione dello stato non territoriale NSK State in Time – del quale chiunque può divenire cittadino – ne rappresenta forse il più compiuto raggiungimento artistico.

La ricchissima offerta primaverile della Galleria continua con gli allestimenti della collezione dedicati all’Informale in Italia e al fotogiornalismo, la cui apertura è stata prorogata in seguito al riscontro più che positivo di pubblico e critica. Proprio alle raccolte è riservata una sezione di questo numero della rivista, nella quale si ricorda la cospicua donazione di grafiche da parte dell’Associazione per la diffusione dell’opera artistica di Modena e si annuncia l’intensificarsi della campagna di incremento del patrimonio da parte della Galleria, in vista dell’allestimento di due piccole mostre interamente incentrate sulle nuove acquisizioni. La primavera si concluderà, come tradizione, col Festival Internazionale di Musica Elettronica e Live Media NODE.

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